PERFETTO INDEFINITO

I giovani d'oggi non hanno che una paura: che si realizzino i loro sogni




concept SALVATORE INSANA, ELISA TURCO LIVERI
azione scenica ELISA TURCO LIVERI
immagini SALVATORE INSANA
sound ACHHN, OSVALDO CIBILS, SEBASTIEN BACH PIRES (RRR)
con il sostegno di Florian Metateatro, ACS - Abruzzo Circuito Spettacolo/ Electa Creative Arts, Stalker Teatro, L'Estruch

selezionato per Nuove Traiettorie 2015, a cura del Network Anticorpi XL, Ravenna; Teatri di Vetro 2015, Roma;  Focus Genere, Zona K, 2016 , Milano; Scenari Europei 2016, Pescara; Cinematica Festival 2017, Ancona;

vincitore L'Italia dei Visionari 2016 - Kilowatt Festival, Sansepolcro
finalista Crash Test Festival 2017, Valdagno (Vi)

Sull'equivoco dell'autoritrarsi. Sulla resistenza ad abitare e ad indossare la propria identità. Sull'androginia e il misconoscimento. Verso il neutro. Tanto più perfetti quanto più indefiniti. 

Primo esperimento della ricerca concepita a partire dalla vita/opera di Claude Cahun, scrittrice, fotografa e attrice nata nel 1894 a Nantes, vicina al movimento surrealista negli anni Trenta, dimenticata a lungo e riscoperta solo da pochi lustri. Claude Cahun fu un’artista controversa e perseguitata a causa della sua omosessualità e delle sue origini ebraiche. Tutta la sua vita/opera, minata da constanti aggressioni e insulti, può essere definita come una continua rincorsa dell’identità mancata, concepita come resistenza e rivolta nei confronti di qualsiasi identificazione forzata.

About the misunderstanding of the self. On the strength to live and to wear their identity. On androgyny. Toward neutral. The more perfect the more indefinite.

First experiment of research designed from the life /work of Claude Cahun, writer, photographer and actress born in 1894 in Nantes, close to the surrealist movement in the Thirties, long forgotten and rediscovered only in recent decades. Claude Cahun was a controversial and persecuted artist because of his homosexuality and his Jewish origins. His whole life/work, undermined by constants attacks and insults, can be defined as a continuous run of identity failure, conceived as resistance and revolt against any forced identification.